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Villa Minetta, il sogno di Lady D.

  • Immagine del redattore: M.G.
    M.G.
  • 8 mag 2025
  • Tempo di lettura: 2 min

Aggiornamento: 10 mag 2025

"..ci sono piccoli angoli di paradiso ovunque, nascosti tra giardini ormai diventati boschi. Bisogna saperli cercare, riconoscere ed apprezzare così come sono, nel tiepido calore di un pomeriggio di primavera.. Forse questi posti sono veramente destinati alle favole e ad una regina come Lady Diana, o forse la sorte ha deciso diversamente, beffandoci..”



UBICAZIONE: Provincia di Alessandria

TIPOLOGIA: Villa

STATO: Abbandonato in parte crollato, pericoloso.

ACCESSO: Libero

 

(Esplorazione Aprile 2023)


Camminando per il fitto bosco che ormai avvinghia Villa Minetta in una morsa, non si può non pensare a quanta Storia e quante storie siano passate di qui, tutte incredibili e tutte diverse.


Pare che nessuno, ormai, sappia raccontare la storia completa dall’inizio, perciò possiamo solamente partire dalla metà del 1800, anni in cui la villa era di proprietà del Conte Edilio Raggi, imprenditore, politico e, secondo alcuni, l’uomo più ricco del Regno d’Italia a quel tempo. La famiglia Raggi sarà quella che darà alla dimora il tocco stravagante ed eclettico che si intravede ancora oggi, con colori e rifiniture “particolari” per i tempi e per le classiche dimore signorili. Oltre a classici affreschi, si alterneranno colori vivaci alle pareti esterne, vetrate colorate e colonnati interni. In questi anni di splendore, la Villa ospiterà il Re ed altri nobili in visita.


Il Conte Raggi morirà nel 1906 lasciando parte della sua immensa eredità a favore dei poveri della zona e per questo ricordato come un santo benefattore dalla popolazione locale. Nel 1930 i Raggi lasceranno la villa definitivamente, trasferendosi in un’altra sontuosa dimora nelle vicinanze ancora oggi in impeccabili condizioni.


La guerra, come sempre, porterà le truppe tedesche ad occupare anche questo luogo, come molti altri già esplorati. Finito il conflitto, però, l’edificio ospitò i rifugiati e tutti coloro che durante la guerra avevano perso tutto, dando l’ennesimo segno di speranza alla popolazione locale. In seguito la Villa passerà prima alla famiglia Palmiri, noti circensi dell’epoca, poi alla famiglia Spinoglio che le renderà i fasti di un tempo fino alla metà degli anni 90.


Le cronache parlano, a questo punto, di un forte interessamento di Lady Diana e del compagno Dody Al Fayed per la magione, per farne un loro nido d’amore lontano da occhi indiscreti, purtroppo però nel 1997 entrambi saranno vittime del tragico incidente nel tunnel sotto il Pont de l'Alma a Parigi e con loro calerà anche il sipario su quello che sarebbe potuto essere della villa ma che non fu più.


Acquistata nel 2004 all’asta con la promessa di renderle splendore e farne un resort di lusso, l’acquirente fallirà successivamente facendo ritornare all’asta l’immobile. Dopo quasi 20 anni, pare essere stata riacquistata nel 2021 all’asta da anonimi proprietari, ma anche questa volta le cronache parleranno di truffe, raggiri e turbative d’asta ancora al vaglio delle autorità.


Sembra non esserci pace per Villa Minetta, conosciuta nel mondo Urbex anche come la villa del vinaio, e se anche voi vi starete chiedendo il perché, come abbiamo fatto noi in precedenza, vi svelo il segreto. Anche se non si sa a chi attribuire questa passione, tra tutti i proprietari che si sono avvicendati, i labirintici sotterranei della villa comprendono numerose cantine dove sono state accatastate migliaia e migliaia di bottiglie di vino ormai in frantumi.


M.G.

 

 
 
 

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